La Mediazione Culturale è un percorso di costruzione di dialogo e comprensione tra differenti mondi culturali, generazionali, sociali, e finalizzato a promuovere una partecipazione rispettosa e collaborativa tra gli stessi, a sostenere ed accompagnare le parti nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche, promuovedo una cultura di accoglienza ed integrazione attraverso la conoscenza dei diritti e dei doveri di cittadinanza.

Il fine autentico della Mediazione Culturale è quello di promuovere il dialogo tra diverse culture/etnie, far emergere e rafforzare gli effetti positivi della multiculturalità, della solidarietà e della collaborazione, facilitare l’orientamento e l’inserimento dei cittadini stranieri nel contesto sociale del paese di accoglienza.

Side view of a group of teenage friends sitting next to each other in a line and looking at the camera. [url=http://www.istockphoto.com/search/lightbox/9786738][img]http://img830.imageshack.us/img830/1561/groupsk.jpg[/img][/url] [url=http://www.istockphoto.com/search/lightbox/9786750][img]http://img291.imageshack.us/img291/2613/summerc.jpg[/img][/url]

Il Mediatore Culturale è un professionista appositamente formato, almeno bilingue, capace di mediare tra persone appartenenti a comunità linguistiche differenti al fine di facilitarne la reciproca comprensione ed integrazione; non si limita ad una semplice mediazione linguistica, ma ha una funzione di “ponte” tra i bisogni dei migranti e le risposte offerte dai servizi territoriali.