Studio IRIS è

  • Organismo di Mediazione Civile deputato a gestire i tentativi di conciliazione ai sensi del D. Lgs, 28/2010, D.M 180/2010 e s.m.i. , ed iscritto al num. 781 del Registro degli Organismi tenuto presso il Ministero della Giustizia
  • Ente di Formazione per Mediatori autorizzato a svolgere corsi di formazione ed aggiornamento per Mediatori ai sensi del D. M. 180/10 s.m.i. – ed iscritto al num. 341 dell’Elenco degli Enti di Formazione istituito presso il Ministero della Giustizia

mediazione civile Studio IRIS

  • Mediazione Civile e Commerciale
  • La Mediazione in materia civile e commerciale è l’attività svolta da un professionista con requisiti di terzietà, finalizzata alla ricerca di un accordo amichevole per la gestione e risoluzione di una controversia.

    La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati, che sono iscritti nel Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia e che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della Legge, del Regolamento Ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati, approvato dal Ministero della Giustizia.

    Dal punto di vista del rapporto con il processo, il Decreto Legislativo distingue due tipi di mediazione:

    – facoltativa, cioè scelta dalle parti
    – obbligatoria (ex lege o per ordine del Giudice), quando per poter procedere davanti al giudice, le parti debbono aver tentato senza successo la mediazione

    Il procedimento di mediazione ha una durata massima stabilita per legge di tre mesi, trascorsi i quali il processo può iniziare o proseguire.
    Il tempo impiegato per il procedimento di mediazione non è computabile ai fini della verifica della durata ragionevole del processo, ai sensi delle L. 89/2011

    La mediazione si introduce con una semplice domanda all’Organismo nel luogo del Giudice territorialmente competente per la controversia, contenente l’indicazione dell’Organismo investito, delle parti, dell’oggetto della pretesa e delle relative ragioni.
    Le parti possono scegliere liberamente l’Organismo. In caso di più domande, la mediazione si svolgerà davanti all’organismo presso cui è stata presentata la prima domanda.
    Presentata la domanda presso l’Organismo di Mediazione, è designato un Mediatore ed è fissato un primo incontro di programmazione, in cui il mediatore verifica con le parti la possibilità di proseguire il percorso di mediazione (non oltre trenta giorni dal deposito della domanda).
    La domanda e la data dell’incontro sono comunicate all’altra parte con apposita comunicazione.
    Le parti devono partecipare alla procedura di mediazione, già dal primo incontro, con l’assistenza di un avvocato.
    Per la mediazione obbligatoria, il mancato accordo in sede di primo incontro di programmazione vale come tentativo di mediazione esperito ai fini della procedibilità dell’azione giudiziale. In caso di mancato accordo, non sono previsti costi di mediazione e pertanto lincntro è gratuito.
    Dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di mediazione, il Giudice può desumere argomenti di prova nel successivo giudizio ai sensi dell’art. 116, secondo comma, del Codice di Procedura Civile.

    Quando la mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale, il Giudice condanna la parte costituita, che non partecipa al procedimento senza giustificato motivo, al pagamento di una somma pari al contributo unificato.

  • Mediatore
  • Il Mediatore Civile e Commerciale è un professionista che svolge la mediazione, non giudicando, privo del potere di proporre decisioni vincolanti per i destinatari del procedimento di mediazione. Quest’ultimo potrà svolgersi, su istanza dell’interessato, presso appositi Organismi, iscritti nel Eegistro istituito presso il Ministro della Giustizia.

    Gli avvocati iscritti all’albo sono mediatori di diritto. Gli avvocati iscritti ad Organismi di Mediazione devono essere formati in materia di mediazione ed essere in regola con l’aggiornamento teorico-pratico previsto.

    POSSONO RICHIEDERE L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEI MEDIATORI DI STUDIO IRIS COLORO CHE, AVENDO CONSEGUITO RELATIVO TITOLO, INVIINO APPOSITA DOMANDA UNITAMENTE ALLA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE:
    – copia documento di riconoscimento in corso di validità
    – copia codice fiscale
    – 2 foto formato tessera
    – copia attestato titolo di Mediatore
    – dettagliato CV con specifica inidicazione dell’attività professionale esercitata, con allegate  copie di attestazioni di    corsi, specializzazioni e simili
    – attestazione di versamento della quota annuale di iscrizione

     

  • Materie obbligatorie
  • La mediazione,per alcune materie elencate nell’articolo 5 del D.Lgs. n. 28/2010, si pone come condizione di procedibilità per l’avvio del processo (tuttavia occorre sottolineare che l’improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d’ufficio dal giudice non oltre la prima udienza).
    Da settembre 2013 l’obbligatorietà del tentativo di mediazione civile e commerciale è prevista nelle seguenti materie:

    – condominio
    – diritti reali (usufrutto, servitù, distanze nelle costruzioni, ecc…)
    – divisione
    – successioni ereditarie
    – patti di famiglia
    – locazione
    – comodato
    – affitto di aziende
    – risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
    – contratti assicurativi, bancari e finanziari

     

  • Costi
  • Tabelle Indennità Ministero della Giustizia

     

    La mediazione è gratuita per coloro i quali possono beneficiare del gratuito patrocinio nel giudizio in Tribunale (soggetti meno abbienti): quando la mediazione è condizione di procedibilità ex lege della domanda giudiziale (nei casi previsti dall’articolo 5, comma 1 del d.lgs. 28/2010) ovvero quando la mediazione è disposta dal Giudice.

    A tal fine, la parte deve depositare presso l’Organismo di Mediazione dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la cui firma può essere autenticata dal mediatore.

  • Agevolazioni fiscali
  • Tutti gli atti relativi al Procedimento di Mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni altra spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.
    Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza del valore di di 50.000 euro, altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente.
    In caso di successo della Mediazione, le parti avranno diritto a un credito d’imposta fino a un massimo di 500 euro per il pagamento delle indennità complessivamente dovute all’organismo di mediazione. In caso di insuccesso della Mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà.

  • Modulistica
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    DEPOSITO DELLA DOMANDA

    E’ POSSIBILE PRESENTARE ISTANZA Di MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE, INVIANDO L’APPOSITO MODULO:

    –  A MEZZO LETTERA RACCOMANDATA a: STUDIO IRIS  Viale dell’Ateneo Lucano n.3, 85100 Potenza (Italia)
    –  VIA PEC (MAIL CERTIFICATA) ALL’INDIRIZZO:  studioiris.adr@pec.it
    –  CONSEGNANDOLO A MANO PRESSO LE NOSTRE SEDI (negli orari di apertura al pubblico)

    Alla ricezione della domanda, la Segreteria protocolla la richiesta, verifica la presenza di tutti gli elementi essenziali, e fissa la data dell’incontro di mediazione, comunicandola alle parti con apposito Provvedimento.
    Qualora la domanda si presenti incompleta rispetto agli elementi indicati nel Regolamento oppure la parte istante non provveda al versamento delle spese di avvio, il Responsabile dell’Organismo tiene in sospeso la domanda e invita la parte istante a provvedere alle dovute integrazioni entro 7 giorni. Qualora la parte non provveda, non si darà seguito alla domanda e si procederà alla sua archiviazione. Ai sensi del DM 180/2010, tutti i documenti depositati in allegato alla domanda saranno messi a disposizione delle parti invitate.

    Nel caso in cui la domanda di mediazione sia presentata da più parti istanti oppure nei confronti di più parti è possibile utilizzare più volte la pagina d’interesse facente parte del modulo.
    La domanda di mediazione deve contenere la firma autografa della parte istante o di un suo rappresentate – munito di necessaria delega – accompagnata dai documenti indicati e dalla copia del documento di identità in corso di validità.